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Art. 1) E’ costituita una Associazione, non riconosciuta e priva di fine di lucro, con la denominazione di "Lotus7club Italia”.

Art. 2) L’Associazione ha sede in Paderno Dugnano (MI) via Italia 24, c/o Studio Pozzi. Il simbolo dell’Associazione è quello risultante dall’allegato 1 al presente statuto, destinato ad essere usato dalla Associazione e dai Soci.

Art. 3) L’Associazione persegue lo scopo, senza alcun lucro, di creare e di sviluppare legami tra i proprietari e appassionati di Lotus Seven e relative repliche, di organizzare manifestazioni, riunioni, conferenze, competizioni. A tali fini l’Associazione svolgerà tutte le attività utili per il raggiungimento dello scopo sociale, fornendo anche materiale di informazione e intrattenendo rapporti con altri enti ed associazioni, italiani e stranieri.

Art. 4) Chi aspira ad ottenere la qualità di socio deve presentare apposita domanda.
Sull’accoglimento della domanda si pronuncia il Consiglio Direttivo insindacabilmente e senza necessità di fornire alcuna motivazione, nei tempi che riterrà opportuni, anche in considerazione dell’esigenza di acquisire una preventiva adeguata conoscenza dell’aspirante socio.

Art. 5) La qualità di socio si perde per lo scioglimento dell’Associazione,
per morte, per volontarie dimissioni o per radiazione dalla Associazione. La radiazione è pronunciata insindacabilmente ed inappellabilmente dal Consiglio Direttivo, allorché il socio abbia mancato all’osservanza dei doveri sociali.

Art. 6) Il Consiglio Direttivo stabilirà di anno in anno la quota annuale nonché la quota di adesione. La quota annuale dovrà essere corrisposta alla Segreteria dell’Associazione entro il 31 gennaio di ciascun anno, salvo il caso di prima iscrizione. In tale ultima ipotesi, la quota dovrà essere corrisposta al momento dell’iscrizione assieme alla quota di adesione. Qualora la morosità si protragga oltre i tre mesi, il Consiglio Direttivo potrà dichiarare decaduto il socio, con conseguente sospensione dell’esercizio dei diritti sociali. Il socio moroso potrà essere riammesso qualora regolarizzi la posizione entro l’anno sociale.

Art. 7) Organi dell’Associazione sono: l’Assemblea dei soci, il Consiglio Direttivo, il Presidente designato dal Consiglio Direttivo dell’Associazione o dall’Assemblea, eventuali uno o più Vice Presidenti, il Segretario, l’Economo-Cassiere. Tutti i componenti degli organi dell’Associazione devono essere soci.

Art. 8) L’Assemblea dei soci è costituita da tutti i soci in regola con il pagamento della quota sociale annuale. L’Assemblea è ordinaria o straordinaria, e può essere convocata anche fuori dalla sede legale, purché in Italia. Ogni socio dispone di un solo voto, e può delegare un altro socio a rappresentarlo in assemblea con delega scritta.

Art. 9) L’assemblea ordinaria:
a) approva il programma preventivo di spese e il rendiconto consuntivo di spese dell’Associazione;
b) nomina i componenti del Consiglio Direttivo ed eventualmente il suo Presidente;
c) delibera sugli argomenti espressamente demandati alla sua competenza dalle disposizioni del presente Statuto o sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo.
L’Assemblea ordinaria si riunisce necessariamente almeno una volta all’anno allo scopo di approvare il rendiconto consuntivo dell’anno precedente e il programma di spese dell’anno in corso e per la trattazione degli altri argomenti sopra indicati.
L’Assemblea ordinaria si riunisce altresì ogni qual volta il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario, ovvero quando ne sia fatta richiesta al medesimo Consiglio direttivo da almeno un terzo dei soci, con indicazione specifica degli argomenti da trattare.

Art. 10) L’Assemblea straordinaria delibera su qualsiasi proposta di modifica dello statuto sociale formulata dal Consiglio direttivo, ovvero, per iscritto, da almeno un terzo dei soci, nonché sullo scioglimento della Associazione e sulla nomina e il numero dei liquidatori.

Art.11) L’Assemblea è convocata dal Presidente del consiglio Direttivo mediante invito tramite posta elettronica spedito ad ogni socio almeno otto giorni prima di quello fissato per l’adunanza. L’invito indica gli argomenti posti all’ordine del giorno, l’ora ed il luogo della riunione e, per il caso in cui non possono deliberarsi per mancanza del numero legale, l’ora ed il luogo della riunione in seconda convocazione, la quale potrà effettuarsi anche nello stesso giorno fissato per la prima riunione.

Art.12) L’Assemblea ordinaria è regolarmente costituita, in prima convocazione, con la presenza di persona o per delega di più della metà dei soci, e in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei soci presenti. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei soci presenti in Assemblea.

Art.13) L’Assemblèa straordinaria delibera con l’intervento di almeno il 50% dei soci aventi diritto di voto, ed il voto favorevole di oltre la metà degli intervenuti.

Art.14) L’Assemblea dei soci è presieduta dal Presidente o, in sua assenza, da un Vice Presidente o, in mancanza di questi, da uno dei membri del Consiglio Direttivo.
Delle riunioni dell’Assemblea viene redatto verbale, anche in forma sintetica, da parte del Segretario della Associazione o in sua assenza da un socio designato all’uopo dal Presidente dell’Assemblea.

Art.15) Il Consiglio Direttivo dell’Associazione è costituito da 3 a 5 membri, eletti dall’Assemblea. I Consiglieri durano in carica tre anni e possono essere riconfermati.

Art.16) Il Consiglio Direttivo elegge tra i propri componenti un Presidente, eventualmente uno o più Vice Presidenti, un Segretario e un Economo-Cassiere. Qualora si rendesse necessario sostituire uno o più Consiglieri, il Consiglio procederà a mezzo di cooptazione, e i Consiglieri cooptati scadranno insieme a quelli rimasti in carica.

Art.17) Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione e delibera su tutte le materie concernenti la gestione dell’ Associazione medesima.
In particolare il Consiglio Direttivo:
a) delibera circa l’indirizzo, lo svolgimento e l’estensione dell’attività dell’Associazione;
b) predispone regolamenti di carattere generale riguardanti lo svolgimento delle manifestazioni organizzate dall’Associazione;
c) nomina ed istituisce commissioni per l’organizzazione delle manifestazioni, partecipazioni a gare e per qualunque altra incombenza utile per il raggiungimento degli scopi sociali;
d) formula le proposte da sottoporre all’Assemblea dei soci;
e) predispone i programmi di spesa ed i rendiconti, con le relazioni da sottoporre all’Assemblea dei Soci.

Art.18) Il Consiglio Direttivo potrà essere convocato dal Presidente o, in caso di suo impedimento, da un Vice Presidente ogni qual volta egli lo ritenga opportuno, anche a mezzo telefono, con preavviso di tre giorni. Il Consiglio Direttivo dovrà essere convocato anche ogni volta che ciò sia richiesto da almeno 1/3 dei Consiglieri.
Per la Validità dell’adunanza del Consiglio Direttivo occorre la presenza di almeno la metà dei suoi componenti.
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono presiedute dal Presidente, o in sua assenza, da un Vice Presidente, ovvero da altro Consigliere eletto dai presenti. Delle riunioni viene redatto verbale, anche in forma sintetica, da parte del Segretario della Associazione o, in sua assenza, da un Consigliere designato all’uopo dal Presidente della riunione. Il consiglio decide a maggioranza dei voti; in caso di parità vale il voto di chi presiede. Il Consiglio può delegare al Presidente e/o ad uno o più dei propri componenti, ovvero anche a soci non facenti parte del Consiglio, particolari incarichi, sia per categorie di atti, sia per particolari materie.

Art.19) Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione. In assenza del Presidente la legale rappresentanza è esercitata da un Vice Presidente, o da un altro membro del Consiglio direttivo designato dal Presidente. Il Presidente, per esigenze di servizio, può conferire deleghe per speciali atti, materie o funzioni, sia a componenti del Consiglio Direttivo, sia a taluno dei soci.

Art.20) Il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario, i membri del Consiglio Direttivo, l’Economo-Cassiere, ed i soci eventualmente investiti di particolari incarichi prestano gratuitamente la loro opera. Tuttavia il Consiglio Direttivo può assegnare un rimborso delle spese sostenute per l’espletamento dell’incarico.

Art.21) L’associazione ha facoltà di aprire un conto corrente bancario e di intrattenere qualsiasi altro rapporto con istituzioni bancarie o finanziarie eseguendo tutte le operazioni necessarie per il conseguimento dell’oggetto sociale.
Il consiglio direttivo ha facoltà di conferire delega ad uno o più dei suoi membri per effettuare con firma libera e disgiunta tutte le operazioni di ordinaria e straordinaria amministrazione in riferimento ai rapporti bancari dell’associazione.

Art.22) Le entrate sono costituite dalle quote sociali, da contributi e sponsorizzazioni di enti e soggetti pubblici e privati, dalle quote di partecipazione agli eventi del club, e dai ricavi di tutte le attività connesse all’oggetto sociale.

Art.23) L’anno sociale dell’Associazione, anche ai fini del rendiconto, comincia con il primo gennaio e termina il trentuno dicembre. Il rendiconto consuntivo dell’esercizio chiuso al trentuno dicembre di ciascun anno, unitamente alla relazione del Consiglio direttivo, deve essere depositato presso la sede dell’associazione, a disposizione dei soci, almeno dieci giorni prima della riunione dell’Assemblea convocata per la relativa approvazione.

Art.24) Per quanto non disposto dal presente Statuto si fa richiamo alle norme del codice civile in materia di associazioni non riconosciute.