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fw300 3Nel corso degli ultimi anni e più precisamente nel 2007, per esigenze legate alle più moderne normative e per la voglia di dare a queste repliche un design più moderno, in Westfield nasce il progetto Sport Turbo. Integrare il proprio catalogo con una vettura omologata a livello europeo, era quindi una sfida seria. Il primo passo era quello di trovare un partner meccanico, cosa a cui il gruppo GM ha subito dato risposta favorevole, ben lieta di fornire una controreplica al gruppo Ford, il più antico rivale e fornitore delle più blasonate Caterham.

Ho avuto la fortuna di possedere e guidare la prima versione ufficialmente presentata nel 2009, chiamata FW300 ST1, seguita poi dalla FW300 ST2 che proporrà dei minimi sviluppi tecnici ed estetici, ed attualmente è in produzione la versione ST3 che mantiene le stesse forme della ST2 ma nasconde sostanziali cambiamenti a livello di telaio e parti meccaniche, “rubando” cambio e differenziale al gruppo Madza. Più moderna rispetto a una Caterham nel suo design, la Westfield FW300 ST2 si differenzia dalla ST1 per una piccola rielaborazione del muso per migliorare il raffreddamento del radiatore (a mio avviso il vero punto debole di questi modelli con questa motorizzazione, nei periodi più caldi dell’anno le temperature d’esercizio sono molto elevate), e un nuovo coperchio incernierato sulla coda; esteticamente a prima vista è veramente difficile fare una distinzione tra una Westfield ST1 e ST2. Per quanto riguarda i miglioramenti nell’ abitacolo, riguardano piccoli particolari come il riscaldamento rinforzato e una nuova capottina con una finestrella posteriore staccabile, una piccola modifica molto utile e funzionale per ventilare la cabina durante la mezza stagione senza rischiare docce inaspettate! Il bagagliaio si trova nella parte posteriore e come si può immaginare è molto piccolo. Con un volume di 40 L permette tuttavia di mettere al riparo gli oggetti personali e di poterli chiudere a chiave.

L'accesso al sedile conducente richiede come per tutti gli sfilatini doti di flessibilità anche se siamo a livelli di una Caterham CSR o SV. Inoltre, il volante sportivo regolabile in altezza e profondità consente di regolare correttamente la posizione di guida. Bisogna anche dire che il senso della qualità e delle finiture degli inglesi è molto distante da quello dei tedeschi, osservando attentamente l’abitacolo si nota la tendenza diffusa di attaccare parti di cruscotto ed accessori facendo largo uso di velcro!
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La strumentazione è posizionata al centro del cruscotto, cosa che si addice più ad una city car o un minivan piuttosto che ad un’auto sportiva come questa, ma il contrasto e la possibilità di trovare tutti i tasti delle funzioni elettriche raggruppate nello stesso luogo sono apprezzabili. Manometri per temperatura acqua, pressioni olio e turbo sono opzionali...

Sotto il cofano, proprio per poter entrare nei parametri richiesti per la certificazione europea, Westfield ha trapiantato in toto motore (dall’aspirazione allo scarico agli organi catalizzatori) ed elettronica della moderna OPEL Corsa OPC. Il 1.6 turbo, marchiato VXR (Vauxhall) per non far scordare le sue radici inglesi, è un’unità di nuova generazione che sviluppa 266 Nm di coppia già a 1980 giri/min e li mantiene fino al regime di potenza massima a 5850 giri/min. Inoltre, con solo 178 g di CO2 per chilometro, le sue emissioni sono ben di sotto di tutte le auto che offrono questo livello di prestazioni.

Ed anche per garantire una facile manutenzione e la fornitura di pezzi di ricambio il blocco di serie Opel non viene modificato sulla Westfield Sport Turbo. Solo il grande scambiatore aria-aria (intercooler), il grosso silenziatore ad uscita laterale che incorpora il catalizzatore e la campana della frizione per il montaggio longitudinale del cambio sono pezzi specifici. Per lo stesso motivo, viene utilizzata la gestione elettronica originale.

Accendendo il motore si può subito notare il suo suono discreto ed ovattato dovuto alla alimentazione turbocompressa che lo caratterizza. La frizione è morbida e facilmente modulabile. Molto rapidamente si può comunque capire che l’apparente tranquillità del motore Opel nasconde doti che non hanno niente da invidiare ai 2.0 Duratec montatati in Caterham.

fw300 6Forse in Westfield hanno voluto seguire l’esempio di costruttori come Donkerwoort che del motore Audi 1.8 turbo ne hanno fatto il loro cavallo di battaglia, motori dalle grandi potenze e dalla coppia onnipresente che garantiscono una grande flessibilità di marcia, unico neo, anche se il problema del turbo lag con le moderne elettroniche è stato ridimensionato resta comunque percepibile. Altro vantaggio di questo tipo di motorizzazioni è un livello sonoro basso, apprezzabile nell’ uso stradale. Ulteriore prova della sua modernità, il quattro cilindri Opel conferma la tendenza a consumare poco, solo nell’uso più esasperato si riduce l’autonomia anche a causa del suo piccolo serbatoio di 35 litri.

Un po’ come accade per tutte le autovetture, si può ordinare una Westfield FW300 in versione base, perfetta per uso stradale, o se si vuole sfruttarne al massimo il suo potenziale sportivo sarebbe meglio configurarla con differenziale autobloccante, barre antirollio regolabili e pneumatici semi-slick tipo Toyo R1R o forse i più performanti R888 nella misura di 205/50 R15. Gli ammortizzatori standard consentono una discreta regolazione della durezza agendo su dei piccoli manettini. Certamente, non è così semplice come schiacciare un pulsante con scritto “sport”, parole come automatismi, confort o addirittura sistemi di sicurezza passiva, a bordo di questi modelli non sono pervenute, quindi meglio prepararsi ad un pieno coinvolgimento! La sigla 300 indica infatti il numero di cavalli per tonnellata, un rapporto peso/potenza eccezionale di 3,3 kg a cavallo! Sulla carta quindi la rivale designata è la Caterham R300. Ma a differenza del 2.0 aspirato Ford, il 1.6 turbo offre una filosofia molto diversa. Prima di iniziare a schiacciare sul pedale dell’accelleratore è meglio fare conoscenza con l’impianto frenante, anche se la vettura ha un peso contenuto e le decelerazioni dovrebbero essere solo una mera formalità, è consigliabile scaldare bene i freni, l’impianto di serie secondo me non è uno dei migliori in circolazione e complice l’assenza di servofreno per rallentare la vettura bisogna pigiare con decisione, all’inizio questa mancanza di mordente potrebbe confondere ma schiacciando con forza sul pedale l’impianto è sufficientemente efficiente.fw300 7

Una volta capito come ci si ferma, il secondo passo è cercare di identificare il potenziale del motore e i limiti di aderenza. 266 Nm non sono molti su una macchina di 1200 kg come la Corsa OPC, ma con meno della metà del peso potete immaginare che le cose cambiano! Su una strada di montagna fatta di curve, tornanti e secche frenate, la sua guida diventa un selvaggio rodeo, e in effetti è tanto divertente quanto spaventoso!

La paura di incappare in un testa-coda eguaglia la soddisfazione di fiondarsi in strada tra una curva e l’altra ad un ritmo impressionante, ma attenzione, il minimo passo falso e la FW300 vi insegnerà al volo che non è un gioco. L’accelerazione è sbalorditiva e fulminea, si passa da o a 100 km/h in circa 4 secondi e si raggiunge una velocità di punta di oltre 200 km/h. Ma l’utilizzo al limite di questo modello vi farà capire che le potenzialità dinamiche con questa motorizzazione non sono sufficientemente supportate da un adeguato gruppo sospensioni-freni, non basterà un accurato set up finalizzato a renderla più stabile e sicura a facilitare la vostra guida, il suo telaio potrebbe non sembrarvi all’altezza del compito da voi richiesto e per tirar fuori il meglio dalla FW300 dovrete tirar fuori il meglio da voi stessi.

E’ un vero peccato che in Westfield non si siano presi la briga di svilupparne una versione racing, forse a loro non interessava e forse non avevano l’intenzione di raggiungere i livelli prestazionali della Caterham R500, la FW300 è un ottimo sfilatino per il turismo veloce, ha prestazioni di tutto rispetto, il suo vero punto di forza è un motore moderno, potente, coppioso ed estremamente affidabile, migliorabili sospensioni e freni. Un’ultima considerazione, una Westfield Sport Turbo o FW300 si compra nuova ad un prezzo al di sotto dei 40000 euro, forse varrebbe la pena spendere ancora qualche migliaia di euro in upgrade “fai da te” e tra le mani vi ritroverete un’auto veramente efficace in grado di darvi parecchie soddisfazioni. A me ne ha date tante anche in configurazione standard, non l’ho mai trattata con i guanti, a volte mi ha fatto capir che stavo esagerando ma è sempre stata sincera e quando l’ho dovuta vendere mi è dispiaciuto, nel bene o nel male anche questa mi è rimasta nel cuore!

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