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No, no no no, si, si si si, si dai, si si dai dai dai ancora, ancora, si, si, dai, ahhhhhhhh.

Potrei fermarmi qui e non raccontare niente, avete già capito e sapete meglio di me cosa vuol dire e cosa dà, l'avere una Lotus 7 Replica.

Sono anni che la desidero, alcuni viaggi, il 1° maggio a Stoneligh, adesso me la merito.
Penso di andarla a prendere in maggio al Kit-Car Show, ma la burocrazia e la guida a destra mi fanno pensare, perchè aspettare tanto?
Dopo contatti con venditori poco seri, anzi vergognosi, appare una Westfield rossa, la vado a vedere, anche se dalle foto era bruttina, ma capisco che è qualcosa di speciale, 1500 Km spesi bene.

Lo sfilatino è stato costruito e immatricolato in Westfield nel 1994, modello ZEI, si con la Z, non con la S. Motore 1800 Zetec a iniezione. Guida a sinistra, 4 ruote indipendenti, marmitta posteriore e cerchi imbarazzanti. La Westfield la tiene 3 anni, poi nel 1997 la vende e reimmatricola in Italia. Credo sia un valore aggiunto l'essere costruita dalla casa, anche perchè il telaio non ha un filo di ruggine e i particolari sono così curati, che non sembra nemmeno un'auto inglese.

merla0Questo non è un'inverno freddo, ma siamo a fine gennaio e sono i giorni della Merla, non è impossibile trovare nebbia, neve, vento, freddo e sopratutto pioggia.
Parto col Frecciarossa carico come un'asino, di chiavi, fascette, attrezzi vari, antigelo, telo, estintore, tanica e imbuto, fil di ferro, catene da neve e sopratutto un buon Aci Gold.

Fatte le ultime pratiche ritiro la Westy e arrivo al casello dell'autostrada, non senza difficoltà perchè non arrivo ai pedali e tutti mi urlano la loro simpatia.
Mi fermo, mi metto il casco e tiro avanti il sedile dopo aver chiuso la portiera, non riuscivo a ganciare il bottone, adesso bene, la frizione va fino in fondo e sono comodo.

merla1Faccio i primi 200 km e mi fermo a mangiare una macedonia, non ho pranzato e non voglio lasciare la macchia aperta da sola. Intorno si forma una nuvola di persone, meglio essere prudenti.
Sin qui tutto bene, il comfort è notevole, c'è addirittura un tubo che prende l'aria calda dal radiatore e me la porta in abitacolo, spettacolo anche perchè sono i giorni più freddi dell'anno, i giorni della Merla.
La macchina va benissimo, spettacolare anche se parliamo solo di autostrada. Vado piano perchè le gomme, sono delle Avon del 2004, Carrara DOC. Freni vetrificati e ammortizzatori anteriori con comportamento canguristico. Pensavo che la ruota anteriore sinistra mi abbandonasse e saltasse via. Quella sinistra non c'è problema, non la vedo.
Procedo a 130, poi dopo aver scritto le memorie e un breve testamento, dò un paio di tironi ai 190-200. Incredibile, getto il foglietto dal finestrino e prendo fiducia. Al primo sorpasso subito, rischio di far dei danni. Accidenti, son seduto nel baule, devo rifare l'occhio e non uscire subito. Appena in scia, leggera com'è, per il risucchio sono già nel baule della classica, volgare macchina a nafta teutonica, dal culone grosso e alto.
Ma ormai son quasi le sette, esco a Monte San Savino, conosco i titolari di un B&B splendido, mi daranno sicuramente un tetto per il mio sfilatino.

La mattina riparto un po' tardi, dopo aver fatto acquisti in gastronomia e in un paio d'ore sono a Parma.

merla4Mi fermo all'autogrill per una telefonata prima di uscire in città. Mi si avvicina un'anziano che mi chiede un'autografo e dice, che bella macchina, che marca è? Una Lotus inglese, rispondo e lui mi dice che andava a cento all'ora per veder la bimba mia e non vedeva l'ora di baciar la bocca sua.

Lascio lì il vecchietto, ma la macchina non si accende più. Giro la chiave e non si muove niente.
Apro il cofano e c'è il cavo rosso, bollente e col dado allentato. Lo stringo, anche sotto lo sguardo di questi due cinesotti, chiudo e subito si riaccende senza problemi.

merla5Esco dall'autostrada e per andare a casa faccio un giro lungo, passando da un'officina specializzata in macchine particolari, per ordinargli i quattro ammortizzatori.
Certo il “rialzo” dell'auto non finisce qui, capottina, interni, immediatamente gomme e cerchi, marmitta esterna, stick laterali e poi sapete benissimo che la personalizzazione è infinita.
Come disse Jack a Elwood: rimettici l'accendisigari
Due giornate straordinarie, l'inizio di un'esperienza stratosferica. Mi manca risolvere il problema burocratico del gancio traino, che voglio montare a tutti i costi e poi non ho più niente da chiedere alla vita. Beh, magari.....

God save the Ragastàs